L'annunciazione - Chiesa Madre Naro

 Chiesa Madre - S. Francesco - S. Agostino
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L'annunciazione

La Storia
 
La tela, opera di Domenico Provenzani, pittore fra i più importanti del settecento siciliano della cui istruzione si prese cura il principe Ferdinando Tomasi di Lampedusa dopo che a 13 anni il pittore rimase orfano di padre, è con ogni probabilità del 1780, commissionata dalle monache nunziatine della Badia Piccola. L'opera venne portata dalle monache nella chiesa madre nel 1789 quando la chiesa gli venne assegnata in seguito alla cacciata dei gesuiti. Dopo una breve sosta nella Chiesa del Santissimo Salvatore l'opera è tornata ad adornare uno degli altari laterali della matrice. La scena si svolge in uno scenario domestico testimoniato dal cesto in vimini, dalla colonna e dall'inginocchiatoio, squarciato dall'apparizione divina che occupa più di metà della figura. Le tre figure principali (Dio, la Vergine Maria, e l'Arcangelo Gabriele) sono disposte secondo uno schema triangolare molto caro al pittore, appreso dal maestro Vito D'Anna e che permette di dare slancio alla scena. La stessa disposizione si ritrova negli affreschi del Provenzani che adornano il soffitto della Chiesa di San Francesco
 
 
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